Mostra 17 Risultato(i)
Sassari nell'Ottocento

Lo sciopero delle tabaccaie

Nei primi mesi del 1901 la “Nuova Sardegna” aveva dato notizia di uno sciopero delle operaie dei tabacchi pubblicando anche una sorta di intervista ad alcune scioperanti. Il cronista, in quella occasione, transitando in piazza del Diavolo (lu Patiu di lu Diaulu) incontra un gruppo …

Sassari nell'Ottocento

La fabbrica dei mattoni

La Sarda Laterizi nacque subito dopo la prima guerra mondiale. Lo stabilimento per la produzione di mattoni forati si insediò a Sassari tra le vie Pietro Micca, via Giovanni Pascoli e via Gabriele D’Annunzio, dove oggi vi è la sede di un supermercato e del …

Sassari nell'Ottocento

Mercato

Durante il mandato di Pietro Crotti di Costigliole, insediatosi come governatore della città di Sassari nel 1831, si era stabilito il Mercato pubblico nella piazza della Carra grande. Fu annullato dopo la venuta in Sassari di Carlo Alberto (nel 1841), per ragione di maggior decenza …

Sassari nell'Ottocento

Figlie di Maria

Ritiratosi in Sassari dai suoi lunghi servigi, il Marchese Boyl (sotto, nella foto piccola), segnò il primo anno del suo soggiorno in patria con una benefica istituzione. Pietoso dello stato miserabile di alcune povere fanciulle le raccolse in un palazzo, le provvide a sue spese …

Sassari nell'Ottocento

Caffè Bossalino

Risalendo il Corso e arrivando in Piazza Azuni, sul lato sinistro della chiesa che sorgeva in quella piazza, la chiesa di Santa Caterina, vi era il caffè dei fratelli Bossalino. Era il ritrovo sassarese dei letterati, professori, avvocati, studenti, di tutta la parte più eletta …

Sassari nell'Ottocento

Battelli

Nell’estate del 1835 si cominciarono le corse del primo regio battello a vapore, la Gulnara, tra Genova e la Sardegna.Dopo il 1814, ogni mese salpava la regia goletta che da Genova recava i reali comandamenti all’isola; ed il navigare con essa era così incomodo e …

Sassari nell'Ottocento

La coltivazione del tabacco

A Sassari la coltivazione del tabacco era un’arte privilegiata, e sino all’inizio del Novecento ci fioriva una manifattura tabacchi che i cagliaritani ci invidiavano (e infatti poi ce la portarono via). La popolavano decine di ragazze, che ogni tanto si ribellavano ai soprusi dei dirigenti. …

Sassari nell'Ottocento

Statuto Albertino

La sera del 19 febbraio 1848 il Consiglio Comunale di Sassari, riunito in seduta, diede lettura del Dispaccio Viceregio che annunziava la Costituzione adottata dal Regno di Sardegna il 4 marzo 1848 a Torino (lo Statuto del Regno o Statuto Fondamentale della Monarchia di Savoia …

Sassari nell'Ottocento

Non solo “magnacàula”

Dice: perché ai sassaresi li chiamano «magnacàula» e non, per esempio, «mangiacoccòiddu» o «mangiazimino»? La risposta sta forse nella storia. Ed è che mentre degli orti sassaresi si parla sin da diversi secoli fa, l’abitudine di mangiare i «pezzi» arrosto o le diverse, mirabili specie …

Sassari nell'Ottocento

Acrostico sassarese

  Un acrostico è un componimento poetico nel quale le prime lettere di ogni verso, lette per ordine, danno un nome o altre parole determinate. Nel 1778, quando venne nominato arcivescovo di Cagliari monsignor Vittorio Filippo Melano, Bonaventura Porro, proto della stamperia Reale di quella …