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Leggi e Giustizia

Giuoco

  L’art. 47 proibiva di giuocare a dadi, a interesse; salvo nelle feste ordinate. Non si poteva tener giuoco in casa, nel porticale o nella propria corte; né si poteva ottenere ragione per danaro prestato al giuoco, nonché per i mobili guadagnati sulla parola. Come …

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Barancelli?

  Nell’art. 79 è detto: «che tutti i danni che si faranno nelle case di campagna (vigne, orti, molini ecc.) e nelle masserizie in esse contenute, per mano d’uomo o del fuoco, dovranno essere indennizzati dal Comune di Sassari, entro un mese dal giorno della …

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Pubblicità dei giudizi

  L’art. 18 parla in disteso dei testimoni e della pubblicità dei loro esami; e il Tola scrive nelle sue note al Codice, che in esso articolo è sanzionata la quasi pubblicità dei giudizi, della quale (benché più completa) mena tanto vanto l’età moderna. A …

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Ufficio delle ipoteche

  Il contenuto dell’art. 47 è degnissimo di nota, e richiamò l’attenzione di molti dotti. Ecco quanto prescrive: «Nessuna persona può permettere di vendere, donare, obbligare, cambiare i propri beni o possessioni, in tutto o in parte, senza presentarsi alla Podestà e Consiglio Maggiore per …

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Mariti dissoluti

È detto nei Codici, che, se una donna maritata con dote avesse un marito prodigo che spendesse malamente i propri beni nelle taverne, nel giuoco o in altri brutti vizi, e questo marito venisse in povertà, un Messo del Comune, a richiesta della moglie, poteva …

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Porto d’armi

  L’art. 11 infliggeva la multa di lire 2 a colui che con animo irato sguainava la spada, o inveiva contro un altro con un’arma qualunque; ben inteso, senza che ferisse. Chi in una rissa toglieva il coltello da tasca, pagava lire 2. Era pure …

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Ferimenti e Omicidi

Se alcuno colpiva un suo simile con ferro, pietra, frusta od altro, le pene erano le seguenti: se dalla ferita usciva sangue, oppure se essa lasciava tracce sul viso, si pagavano lire 25 di multa; e ciò, perché il bastonato non poteva nascondere la sua …

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I ladri

Le pene più crudeli sanzionate dagli Statuti sono per i ladri. Dei ladri, al tempo della Repubblica, si aveva orrore. L’art. 25 prescriveva, che il ladro, il mentitore, e chi subiva una condanna, anche leggera, si dovesse segnare in un registro dal Notaio, notando la …

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Forestieri

L’art. 14 del Libro II dice: «Se alcun sassarese o del distretto, farà un malefizio od un debito con alcun forestiero, sia trattato nella stessa guisa con cui i Signori delle terre straniere trattano cogli uomini della loro terra che avranno commesso le medesime mancanze …