Origini della città

Parenti di Noè

 

Il Padre Madao, nel suo volume delle sarde antichità, si ha preso l’inutile briga di provare che la Sardegna fu fatta isola nel settimo giorno della creazione, e popolata subito da giganti, e dopo il diluvio dai nipoti di Noè. Egli, per mezzo delle solite conghietture, dà anche la sua curiosa opinione sopra Sassari, ed io riporto le sue stesse parole. Attenti: «Per conghiettura (ci siamo!) si può infierire, che Sassari fu piantata e chiamata Tatari dai Tarati, come Sorso dai Sossoinati, antichissimi popoli che Strabone, coetaneo di Gesù Cristo, conobbe per fama in Sardegna. Essi Tarati sembra che si stabilissero in quella contrada scortativi dal loro duce Taras, figliuolo di Nettuno e compagno di Ercole il Libico, e il più antico a cui Servio attribuisce la fondazione di Taranto. II Nettuno della mitologia, a parere di molti, è lo Jafet della Storia Sacra; e Taras sarebbe il settimo ed ultimo figlio di Jafet. Se ciò è vero (manco male!) la venuta delle colonie tarantesi in Sardegna sarebbe una delle prime spedizioni della gente del mondo posdiluviano».
Dalle suddette osservazioni del Padre Madao, (il quale, come dice il Martini, ha sciupato ingegno ed erudizione per trattare dei tempi anteriori e posteriori al diluvio) risulterebbe, che i Sassaresi sono i figli del nipote di Noè; e questo ce lo sapevamo senza Padre Madao che il venisse a dircelo. Chi dei nostri lettori ignora che dai figli di Noè sono discesi tutti i popoli del mondo?