Pane e fornai

Il pane e tutti i commestibili si vendevano dappertutto per la città, meno nella Piazza Cotinas. L’ufficio di sorvegliatori era affidato a due ortolani che dimoravano alle due estremità di detta Platha o Ruga.
L’art. 73 prescriveva: «che nessun fornaio potesse percepire 4 oltre danari per cuocere un rasiere di grano fatto in pane. Solo nelle due Pasque, di Natale e di Aprile, un fornaio poteva pretendere 6 danari per rasiere». I poveri fornai non si arricchivano di certo!
Nessuno poteva fabbricare un forno nella Ruga de Cotinas, cioè da Porta Capii de Villa a Porta Sanctu Flasiu.