Censimento 1846

Divisione della città. Dividesi Sassari in cinque rioni o parrocchie, e sono, la prima di San Nicolò, la seconda di Santa Catterina, la terza di Sant’Apollinare, la quarta di San Sisto, la quinta di San Donato.

Popolazione in ragione delle anime, del sesso e delle famiglie: case 3.763, fam. 6.152, anime 22.883, mas. 11.312, fem. 11.571.

Popolazione secondo la condizione domestica: scapoli 7.502, ammogliati 3.555, vedovi 252, totale 11.312; zitelle 6.234, maritate 3.681, vedove 1.656, totale 11.571.

Popolazione secondo l’origine provinciale, forestieri, stranieri. Provinciali: mas. 8.961, fem. 10.438. Non provinciali: mas. 1.049, fem. 1.051. Stranieri: mas. 1.302, fem. 82. Totale: 22.883.

Longevità nella popolazione di Sassari: da 60 a 70 mas. 362, fem. 531; da 70 a 80 mas. 142, fem. 191; da 80 a 90 mas. 31, fem. 75; da 90 a 100 mas. 7, fem. 11; sopra i 100 mas. 0, fem. 1.

La popolazione di Sassari va sempre crescendo per i molti che emigrano dalle ville e si stabiliscono ne’ nuovi sobborghi. Le famiglie emigrate sino a quest’ora non saranno meno di 180, che avranno accresciuto forse di 1.350 il numero delle anime. Il numero degli esposti è di 160 a 200 per anno. Siccome in Sassari sono molte fanciulle di villaggi per servigio domestico, e sono molte cagioni di seduzione per i molti studenti, militari e altri; però il numero de’ trovatelli parrà esagerato per una città della Sardegna.


Tratto da La grande enciclopledia della Sardegna Quattrocchi-Sibiola, a cura di Francesco Floris, per la biblioteca della Nuova Sardegna. Note di Vittorio Angius dai dati pubblicati dalla commissione statistica dell’anno 1846.