Giovanni I (dal 1387 al 1395)

Sassari Aragonese

 

• 1387. Giovanni I sale al trono

Come Don Pedro, questo Monarca fu costretto a riconoscere l’indipendenza del Governo di Arborea, per il coraggio e la virtù di una donna di animo virile e di alti sensi: Eleonora. Questo Re fu sempre in guerra coi sudditi, e ne meritò tutto l’odio ed il disprezzo.

• 1388. Pace

Si segna la pace fra il Re d’Aragona ed Eleonora. Questa volta però, fra le condizioni, vi era quella di restituire alla Corona Villa Iglesias e Sassari, ricadute altra volta sotto la potestà dei Regoli d’Arborea.

• 1390. Settima invasione

Passarono altri due anni, quando Brancaleone Doria, marito della famosa Eleonora, rompe altra volta contro gli Aragonesi, e in barba ai patti si getta quasi su tutto il Logudoro. Entra in Sassari, prende il Castello e sottomette alla sua ubbidienza la città.
Gli abitanti principali e più distinti di Sassari (per fermo aragonesi o titolati dal Re!) ricusarono di star soggetti a tal Sovrano, e abbandonate con somma generosità le migliori loro sostanze, passarono nell’interno dell’Isola, ripartendosi in castelli guardati dai soldati di Aragona. Ciò fatto inviarono al re Don Giovanni, Barisone Cano, affinché spedisse un’armata che reprimesse l’audacia di questo avversario sì potente, che fu scacciato (nel 1391 secondo Tola, e nel 1392 secondo Cossu) da Galserando di Villanova, governatore di Sassari.
Perché mai Eleonora e il suo signor marito violarono improvvisamente la concordia? La Storia è muta in proposito. Alcuni ne fanno carico all’invidia ed allo sdegno dei due coniugi, perché il Re aveva conceduto i vasti possedimenti di Chirra e di Ogliastra alla sua bella favorita Violenta Carroz di Berengario; – altri dicono che vi furono spinti dai sospetti e dal timore di qualche tranello da parte del Re, il quale mandava forti soldatesche in Sardegna, rinforzando i presidii di Cagliari, Alghero e Castelsardo.

• 1395. Carta de Logu

L’11 aprile di quest’anno Eleonora d’Arborea pubblicò solennemente la sua famosa Carta de Logu. Come vedesi, è assennatissima l’osservazione del Tola che la detta Carta sia stata copiata in molte parti dagli Statuti della nostra Repubblica, avendo avuto campo il padre di Eleonora, Mariano, di esaminare quei Codici quando nel 1369 prese possesso della città di Sassari. Potrebbe anche darsi che, invece del padre, li abbia esaminati il marito di Eleonora, quando prese d’assalto Sassari nel 1390.
Il 18 Maggio di quest’anno mancò ai viventi il re Don Giovanni.