Turritani

Esposte al lettore le principali opinioni degli antichi, riguardo alle prime origini della nostra città, daremo ora un cenno delle più verosimili, accettate dagli storici moderni. – Fra gli antichi dipartimenti del Regno di Logudoro era pur quello di Fluminaria, così chiamato perché tre fiumi erano i suoi naturali confini il fiume Turritano, il rio di Mascari e una parte del rio di Ottava.
Pare che Sassari fosse Capoluogo di questa curatoria; certo è che nel secolo XIII era il paese più cospicuo di quella regione, perché fortificato da un castello di cui è cenno nelle carte camaldolesi di quell’epoca, nelle quali, come già dicemmo, trovasi menzionato il Castrum Sassaris, e qualche volta Castrum Saxi, abbreviazione del nome della nostra città.
La frequente invasione dei mori, che furono più volte espulsi dalle nostre terre, ha dato forse origine alla fondazione di questa rocca. È assai probabile che i Giudici della città di Torres (la quale, e perché la sua aria non era troppo salubre, e perché la sua terra non era troppo sicura essendo esposta alle continue aggressioni dei barbareschi) quando non risiedevano in Ardara (dove avevano una Reggia) abitassero nel Castello di Sassari, dove passavano la stagione estiva. – Che gli abitami di Torres si ritirassero più volte a Sassari per liberarsi dalle vessazioni e molestie dei Vandali, verso gli anni 440 di Cristo, lo leggiamo in molti libri antichi, specialmente di autori che parlano dei nostri Santi martiri.
Sassari intanto saliva in fama – mentre la città di Torres decadeva ogni giorno a vista d’occhio. La posizione di Sassari era una delle più belle, e per ricchezza di vegetazione, e per abbondanza di acque, e per eccellenza di clima; motivo per cui le vicine popolazioni, poco per volta, disertarono dai loro paesi per stabilirsi a Sassari; e  quando il Giudicato di Torres venne meno per la morte di Michele Zanche, che chiuse la serie dei Regoli del Logudoro, la maggior parte della popolazione di quella superba metropoli emigrò a Sassari; epperò noi vediamo di punto in bianco sorgere la nostra città così ricca di abitanti, che nel 1278 Dorgodorio, Arcivescovo di Torres, la divise nelle cinque parrocchie che esistono tuttora.
Torres, nei tempi antichissimi, era la seconda città ragguardevole dell’Isola. Dicevasi sondata dai Betulonesi, o Turrenos nel 1216 della Creazione del mondo – e secondo altri da Ercole il Libico, o Libisonis.
Passiamo però su queste amene storielle, sulle quali abbiamo esternato la nostra opinione. Certo è che Torres era ancora in piedi nel Medio Evo, ma ha subito tante e tali peripezie, che appena ha oggi lasciato traccie della sua passata grandezza. Un tempo però vantava superbi templi, sontuosi edifizi, acquedotti, basiliche, e persino un Campidoglio. Non solo era colonia romana, ma fu elevata dall’imperatore Trajano all’onore di municipio. – Lo dice Spano.
Sassari, dunque, non è che una figlia dell’antica Torres, come oggi Torres può chiamarsi una figlia della moderna Sassari. Capricci della fortuna che fa seguire alle città la sorte degli uomini!